22 Aprile 2019

Diario di un candidato: resistenza

Questa pagina del “Diario di un candidato” è rubata dalla bella rubrica di Gabriele Romagnoli (“La prima cosa bella”, su Repubblica).
Il pezzo di oggi incrocia, perfettamente e inconsapevolmente, la Liberazione della città di Modena avvenuta proprio il 22 aprile 1945.
Buona lettura.

“La prima cosa bella di lunedì 22 aprile 2019 (Pasquetta) nasce dall’atmosfera di una serie televisiva.

Qualcuno l’ha vista su Sky, qualcun altro la segue ora su Rai 4, tutti possono vederla integralmente su Rai Play. Si chiama Babylon Berlin e racconta una sequenza di crimini commessi in un’età dell’innocenza, quella della repubblica di Weimar, Germania, a cavallo degli anni Trenta.

A contare non sono né l’intreccio né i personaggi, pur riusciti, ma appunto l’atmosfera. Senti la nuvola sospesa prima del temporale e vorresti urlare a tutti di fare attenzione, ripararsi, reagire, ma non ne sono capaci.

Perché? Perché non capiscono?

Perché ragionano secondo gli schemi, pensano a ogni futuro solo come possibile ripetizione di quello che hanno già conosciuto, configurano ogni minaccia come ripetersi di una precedente esperienza a cui sono sopravvissuti. Non immaginano il nazismo, quindi non lo evitano.

Il pericolo invece va sentito e scongiurato senza ricorrere a categorie pre-esistenti: quella è filosofia della sconfitta.

Occorre pensare fuori dagli schemi e fuori dalla storia.

Alla multiforme idiozia del male va contrapposta l’intelligenza del bene. La cosa bella è che, sai, alla fine vince.”

Per leggere l’articolo, clicca qui