20 Aprile 2019

Diario di un candidato: paure

Bene, ho detto a tutti che sono candidato come consigliere comunale.
Adesso viene il difficile: portare dieci persone a votare a sinistra, la sinistra utile*.

Uno che se ne intende, uno dalla battuta facile, mi dice una cosa così:
“Non è mica difficile farsi eleggere,”mi dice. E poi, con un sorrisetto, lascia cadere questa frase: “basta prendersela con gli stranieri”.

Ecco. A me questa cosa qua degli stranieri m’è rimasta in testa per un bel po’. Perché qualche anno fa, ero in seconda credo, mi è capitata una cosa che poi ho scritto e detto tante volte. Però la ripeto, perché ripetere aiuta.

Eravamo lì, in classe, i bambini coloravano. A un certo punto, un’alunna di origini marocchine dice: “Sai, Ivan, non vedo l’ora che arrivi l’estate”.

Brutto messaggio, per un maestro… cerco di capire: “Come mai, non ti piace la scuola?”
“No, non è questo. È che d’estate torno a Casablanca.”
“Ah… e cosa c’è di bello, a Casablanca?”.
“Tante cose. Soprattutto, però, posso uscire di casa da sola”.
“E a Modena? Perché non esci da sola anche a Modena?”
“No! Scherzi? A Modena è pericoloso”.

A me questa battuta sul prendersela con gli stranieri ha fatto venire in mente questa cosa terribile: la destra ha convinto una bambina di sette anni che Modena è una città molto più pericolosa di Casablanca.

Forse è arrivato il momento di rimettere in equilibrio le cose.
E forse, se non avevi messo in agenda di votare la sinistra utile*, dovresti rifletterci un po’ su.

*La sinistra utile è quella di “Sinistra per Modena”, una lista piena di gente bellissima.