31 settembre

Vasco è a rischio rapimento?

Seduto in quel caffè, quello della canzone voglio dire, il caffè che sta in fondo alla via Emilia, mi sorbisco una lite tra due fidanzati. Lei rimprovera e lui para. O almeno ci prova. Fastidiosetti, ma riesco lo stesso a sfogliare il mio libro: “Parente di Vasco”, di Massimiliano Parente. Il giochino tra parente nome...

Sullo strano modo di intendere l’inquinamento

Seduto in quel caffè, quello della canzone voglio dire, il caffè che sta in fondo alla via Emilia, mi dico che qualche volta è veramente complicato capire questa città di pianura. Soprattutto quando si parla di inquinamento. Se vivi -che so- in collina o in montagna, puoi sperare che quello che butti in aria venga...

Riccione d’inverno e Modena alla destra?

Seduto in quel caffè, quello della canzone voglio dire, il caffè che sta in fondo alla via Emilia, la mia dolcissima metà mi dice: “Sai che si fa?” In genere, subito dopo “sai che si fa”, la mia dolcissima metà fa accadere qualcosa di epocale. Magari qualcosa di semplice e in questo caso la proposta...

Parole nuove, concetti importanti.

Seduto in quel caffè, quello della canzone voglio dire, il caffè che sta in fondo alla via Emilia, scopro che domenica al Forum Monzani ci sarà Stefano Massini. Sai che novità, dirai tu: al Forum Monzani ci sono passati tanti nomi e tutti importanti. C’è stato pure Alberto Angela, uno che ha messo la gente...

Mi raccomando: a scuola niente politica.

Seduto in quel caffè, quello della canzone voglio dire, il caffè che sta in fondo alla via Emilia, sfoglio un paio di quaderni di quinta elementare. Sì, perché se sei un maestro, un maestro di scuola, prima o poi ti capita di andare in giro con un mucchietto di quaderni a righe. Se puoi te...

Timbri contro Tari

Seduto in quel caffè, quello della canzone voglio dire, il caffè che sta in fondo alla via Emilia, mi giro tra le mani la mia bella busta con il sollecito della Tari. Vicino a me, un tipo mi guarda e ammicca. “Cartella impazzita eh?” Dice, e mi spiega che siamo in tanti, tutta Modena probabilmente....

Dove (apparentemente) si parla di tortellini…

Seduto in quel caffè, quello della canzone voglio dire, il caffè che sta in fondo alla via Emilia, dico chiaramente alla mia dolcissima metà che i tortellini sono inclusivi e, in fin dei conti, poeticamente schierati. Lei è ragazza tollerante e conosce il compagno di una vita, quindi non fa nulla per cambiare discorso e...

M. e la Grande Distribuzione

Seduto in quel caffè, quello della canzone voglio dire, il caffè che sta in fondo alla via Emilia, penso a quello che è capitato a Paolo Giordano, lo scrittore. Paolo è uno famoso, ha vinto il premio Strega ed è pure tradotto in Islanda. Insomma, il tipo va alla stazione Termini, a Roma, e gli...

Tempo stabile, apparentemente…

Seduto in quel caffè, quello della canzone voglio dire, il caffè che sta in fondo alla via Emilia, tiro fuori una mano per prendere al volo la prima goccia di pioggia. Nulla, non se ne parla. Non è che mi dispiaccia, sia chiaro, io voto estate per tutta la vita, ma è che non mi...

Gioca a cricket e abbassa il volume

Seduto in quel caffè, quello della canzone voglio dire, il caffè che sta in fondo alla via Emilia, vedo passare un gruppo di ragazzi. Sono indiani, probabilmente, o pakistani e hanno delle strane mazze in mano. Mazze da cricket, dice il mio amico Wiki. “Che strana cosa”, penso, “il cricket a Modena”. La signora seduta...