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Da oggi si chiude... in parte

libri testoDa oggi questo  sito perde una parte importante,un'area sempre molto gradita dai docenti: il deposito materiali. Una volta tanto, però, gli hacker non c'entrano: la colpa è tutta mia o forse dei tempi che corrono.
Nel 2014 si sceglieranno i nuovi sussidiari della scuola primaria, le case editrici sono già al lavoro e gli autori vanno a caccia di idee. L'area materiali di questo sito è stata già presa d'assalto e questo è all'origine della mia decisione.
Non sapremo mai se questi documenti verranno utilizzati, con le modifiche necessarie ad aggirare il diritto d'autore, o se saranno cestinati perché ritenuti non validi. Sappiamo, però, che viviamo un tempo particolare. Un tempo che gli autori di libri di testo sembrano proprio non voler capire...
Non ci vuol nulla a cercare i materiali in rete. Google fa il lavoro sporco per noi: indicizza, seleziona, mette a disposizione . Lo hanno capito anche i detrattori dei libri di testo che, infatti, sostengono che il tempo dei sussidiari è finito.
Hanno ragione. Se docenti ed autori vanno alla ricerca delle stesse fonti e degli stessi materiali, se docenti ed autori si muovono allo stesso modo, non si può dar torto a chi ritiene che i libri di testo dovrebbero sparire.
Ma non per un ovvio sviluppo culturale. Semmai per la pigrizia autolesionistica, per la inconsistenza culturale e creativa degli autori.
Questo spiega, infine, perché nel 2014 la gran parte dei libri di testo si somiglierà.
Chiedo scusa ai docenti che si sono serviti di questo sito per la decisione di oggi. Prometto che il mio prossimo libro di testo sarà all'altezza delle velenose parole di questo articolo. Cercatelo.